Astragalus depressus L. subsp. depressus




FABACEAE Lindl.
Fabales Bromhead
Rosanae Takht.
Magnoliidae Novák ex Takht.

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© Giorgio Venturini, Dip. di Biologia, Università di Roma 3© Hortus Botanicus Catinensis - Herb. sheet 008085





Fonte / Source:
Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy
https://dryades.units.it/floritaly



L'astragalo depresso è una specie delle montagne dell'Europa sudorientale con areale esteso alla regione pontica, presente in quais tutte le regioni d'Italia (manca in Puglia e Sardegna e non è stata più osservata da lungo tempo in Valle d'Aosta ed Emilia-Romagna). Cresce in pascoli di altitudine molto aridi, in nicchie riparate sotto rocce strapiombanti, a volte anche presso le malghe, su substrati normalmente calcarei o dolomitici, dalla fascia montana alla fascia alpina. Nell'area di studio è sporadica in stazioni subalpine molto aride, presso cenge e ripari frequentati da ungulati: Neva, Agnelezze, Campotorondo, Forcella Cazeta; è meno rara sui versanti sud della Talvéna e delle Cime de Zità. Il nome generico deriva dal greco 'astrágalos' (astragalo, un osso del tarso), probabilmente per l'aspetto angoloso dei semi; il nome specifico si riferisce al portamento della pianta. Forma biologica: emicriptofita rosulata. Periodo di fioritura: giugno-luglio.



Nome italiano: Astragalo depresso (Italia), La sorda (Campania, Bagnoli).





© @Giorgio Venturini, Dip. di Biologia, Università di Roma 3
Giorgio Venturini
http://web.tiscali.it/g_venturini/



© Hortus Botanicus Catinensis - Herb. sheet 008085