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Nome comune:
salice odoroso.
Morfologia:
arbusto o piccolo
albero (1.5-12 m) con corteccia grigiastra striata, quella dei
rami giovani, rosso-bruna e glabra, palesemente lucida. Foglie,
ovali o ellittiche ovvero lanceolate, lunghe 5-12 cm, 2-4 (-6)
più lunghe che larghe, piuttosto rigide, lungamente attenuato-
acuminate all’apice, arrotondate o attenuato-cuneate alla base,
finemente e regolarmente dentato-ghiandolose al margine; denti
lunghi 0.2-0.3 mm, muniti all’apice di grosse ghiandole
secernenti un liquido attaccaticcio giallo. Lembi fogliari glabri,
discolori: quello superiore verde scuro lucido, l’inferiore più
chiaro, opaco, ambedue tendenti ad imbrunire al momento della
caduta e con l’essicazione. Nervature secondarie in numero di
13-18 paia non raggiungenti il margine. Picciolo lungo fino ad
1 cm, glabro, provvisto di 1-3 paia di ghiandole all’estremità
distale. Stipole presenti occasionalmente solo sui rami turionali,
assai ridotte, lanceolate, ghiandose al margine, caduche.
Amenti cilindrici con lunghi peduncoli fogliosi (2-3 cm), i fiori
maschili lunghi fino a 5-7 cm, i fiori femminili, più lassi, fino a
6 cm, di poco allungatisi nell’infruttescenza. Brattee ovali,
arrotondate e ghiandolose all’apice, concolori, giallastre,
brevemente pelose alla base, caduche dopo l’antesi. Fiori
maschili e femminili con 2 nettarii. Stami riuniti a (3-) 6-8 (fino
a 12), lunghi circa il doppio della brattea a filamenti pelosi alla
base; antere dapprima color arancio poi gialle. Capsula
allungato-conica, brevemente stipitata, glabra. Stilo lungo al
massimo quanto lo stipite.
Areale:
Eurosiberiano.
Habitat:
aree umide fluviali o lacustri.
Presenza nel Parco:
rarissimo,
conosciuto solo per il settore laziale dei Monti della Laga.
212 Pianta alta al massimo 1 m. Foglie lunghe 2-3.5 cm
Salix foetida Schleich.
Nome comune:
salice fetido.
Morfologia:
piccolo arbusto alto
fino a 1-1.5 m, a rami da grigio-brunastri a rosso-brunastri, da
giovani di solito debolmente pelosi, ben presto glabri, lucenti
profumati. Giovani germogli giallo-brunastri. Foglie da
largamente lanceolate a ellittiche od oblanceolate, aventi
massima lunghezza solitamente a metà del lembo, 1.5-3 (-4)
cm, 2-3 volte più lunghe che larghe, acute alle estremità, a
margine finemente serrato-ghiandoloso (denti lunghi circa 0.2
mm, distanti tra loro 0.5-1 mm, provvisti di grosse ghiandole
apicali ben visibili), da giovani pubescenti, poi glabre, verde
cupo e lucenti sulla pagina superiore, sparsamente pelose per
peli appressati, glauche e opache inferiormente. Nervature
secondarie in numero di 10-12 paia. Picciolo lungo fino a 5
mm. Stipole, eventualmente presenti solo sui rami turionali,
piccole, ovali o lanceolate, a margine dentato-ghiandoloso.
Amenti cilindrici od ovato-cilindrici, densiflori, lunghi fino a
1.5 cm, 2.5-3 volte la loro lunghezza, a peduncoli assai brevi (7
mm), con poche piccole foglie, i fiori femminili di poco
allungantisi nell’infruttescenza. Brattee ovali, bicolori, rosso-
brune all’apice, più chiare alla base, densamente e lungamente
villose. Fiori maschili e femminili con un solo nettario.
Filamenti glabri; antere dapprima rosse, gialle all’antesi e
infine grigio-brunastre. Capsula subsessile, grigio-tomentosa,
lunga 5 mm. Stilo allungato.
Areale:
Europa meridionale.