Alchemilla subcrenata Buser




ROSACEAE Juss.
Rosales Bercht. & J.Presl
Rosanae Takht.
Magnoliidae Novák ex Takht.

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© Rolv Hjelmstad - http://www.rolv.no/





Fonte / Source:
Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy
http://dryades.units.it/floritaly



La ventaglina subcrenata, che appartiene ad un difficilissimo complesso di specie apomittiche (in cui l'embrione si forma senza fecondazione, originando cloni geneticamente identici alla pianta madre), è presente lungo tutto l'arco alpino e sull'Appennino centro-settentrionale. La distribuzione regionale, ancora poco nota, sembra ristretta alle Alpi Carniche occidentali. Cresce in prati umidi, lungo ruscelli e nei pressi di sorgenti. Il nome generico allude all'antico uso di questa pianta da parte degli alchimisti: in realtà non veniva usata la pianta, ma le minute goccioline di rugiada che si formano sulle foglie per il fenomeno della guttazione, che venivano raccolte e costituivano la cosiddetta 'acqua celestiale' o 'acqua dei saggi'; il nome specifico significa ‘debolmente crenata’ e si riferisce al margine delle foglie con radi denti ottusi. Forma biologica: emicriptofita rosulata. Periodo di fioritura: maggio-agosto. Rara nel Parco, segnalata a Sella Carnizza e sul Monte Cjadin.



Nome italiano: Alchemilla subcrenata (Italia), Ventaglina subcrenata (Italia)