Arum maculatum L.




ARACEAE Juss.
Alismatales R.Br. ex Bercht. & J.Presl
Lilianae Takht.
Magnoliidae Novák ex Takht.

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© Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste
Andrea Moro
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Fonte / Source:
Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy
https://dryades.units.it/floritaly



Il gigaro scuro è una specie dell'Europa centro-meridionale presente in quasi tutte le regioni dell'Italia continentale. Cresce in cespuglieti ombrosi, radure di boschi cedui e di faggete termofile, ma anche lungo i fossi, presso le concimaie e lungo le strade, su suoli piuttosto freschi e ricchi di composti azotati, dal livello del mare alla fascia montana inferiore. Tutta la pianta contiene sostanze fortemente tossiche ma termolabili; il contatto cutaneo può provocare irritazioni, l'ingestione di parti fresche avvelenamenti anche gravi; il rizoma è ricco di amido ed un tempo veniva utilizzato previa cottura persino per l'alimentazione umana. Il nome generico è di etimologia incerta, quello specifico allude alle caratteristiche macchie spesso presenti sulle foglie. Forma biologica: geofita rizomatosa. Periodo di fioritura: aprile-maggio.



Nome italiano: Aj del serp (Piemonte), Aro maculato (Italia), Aru (Toscana), Azara (Puglia, Lecce), Barba iaro (antichi), Erba da piaghe (Piemonte), Erba saeta (Veneto, Belluno), Ghiaro (antichi), Gichero (Toscana), Gigaro scuro (Italia), Lenghe de vache (Friuli), Lengua de bò (Veneto, Verona), Lengua de vaca (Veneto, Verona), Lufa (antichi), Pan d'bessa (Emilia-Romagna, Romagna), Pan d'le bisse (Piemonte), Pan de'sorci (Puglia, Lecce), Papaciuch de luv (Lombardia, Brescia), Pè de videli (Lombardia, Canton Ticino), Pen dal besci (Emilia-Romagna, Romagna), Sagù di Portland (Toscana).





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Berlin, Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem, Germania
10/08/2009
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Comune di Padova, Orto Botanico, Veneto, Italia
03/04/2016
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Comune di Padova, Orto Botanico, Veneto, Italia
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Comune di Gargnano, a monte dell'abitato, Lombardia, Italia
20/06/2018
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10/08/2009
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