Il ranuncolo di Réveillère è una pianta annua endemica del sistema sardo-corso. Può svolgere una parte del suo ciclo vitale in presenza di acqua e una parte su suolo umido o asciutto. Cresce in ambienti umidi quali fossi, paludi e pozze effimere, su suoli freschi almeno in inverno e primavera, in genere lungo le coste. È una specie caratteristica degli stagni temporanei mediterranei e in Sardegna si rinviene nella fascia intermedia ed esterna. È indicata nelle Liste Rosse Regionali come specie minacciata (Conti et al., 1997). Le parti fresche sono velenose (protoanemonina). Il nome generico in latino significa 'piccola rana' e veniva usato sin dai tempi antichi per le sole specie acquatiche del sottogenere Batrachion, anch'esso diminutivo del greco 'batràchos' (rana); la specie è dedicata al botanico francese Louis-Marie Réveillère-Lépeaux (1753-1824), che erborizzò in Corsica agli inizi del XIX secolo. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: aprile-maggio. |