Viscum album L. subsp. austriacum (Wiesb.) Vollm.




SANTALACEAE R.Br.
Santalales R.Br. ex Bercht. & J.Presl
Santalanae Thorne ex Reveal
Magnoliidae Novák ex Takht.

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Fonte / Source:
Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy
http://dryades.units.it/floritaly



Il vischio è una specie a distribuzione eurasiatica presente, con tre sottospecie, in tutte le regioni d'Italia; la subsp. austriacum è diffusa lungo tutto l'arco alpino. La sua distribuzione regionale si concentra nella parte centrale della Carnia. Cresce come emiparassita di numerosi alberi, soprattutto conifere, al di sotto della fascia montana superiore. La pianta è in grado di compiere la fotosintesi, ma necessita di acqua, sali minerali e soprattutto composti azotati ottenuti dall’ospite tramite austori che si infiltrano nei suoi tessuti. Tutte le parti del vischio possono risultare tossiche; le bacche, soprattutto, sono pericolose per i bambini; la tossicità dipende dalla presenza di viscumina (sostanza capace di provocare agglutinazione dei globuli rossi) e di alcuni peptidi. Dalle bacche si estrae la 'pania ' usata per catturare gli uccelli (oggi fuorilegge). Il nome generico probabilmente deriva dal latino 'viscidus' per il succo appiccicoso contenuto nelle bacche; il nome specifico si riferisce al colore bianco dei frutti. Forma biologica: fanerofita epifita. Periodo di fioritura: marzo-maggio. Molto rara nel Parco, nelle aree di Povici e Tugliezzo. 4025.



Nome italiano: Vischio austriaco (Italia)





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