Dipsacus laciniatus L.




CAPRIFOLIACEAE Juss.
Dipsacales Juss. ex Bercht. & J.Presl
Asteranae Takht.
Magnoliidae Novák ex Takht.

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© © Ernst Horak (Wien), Alexander Mrkvicka (Perchtoldsdorf, Niederösterreich), Hans Schön (Asperhofen, Niederösterreich)





Fonte / Source:
Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy
http://dryades.units.it/floritaly



Specie mediterranea di antica introduzione in regione, ove è rarissima, incostante, concentrata in pianura. In Carso è nota per due sole località - di cui una nella bassa Val Rosandra segnalata alla fine dell'800 e non più confermata. Cresce in vegetazioni ruderali lungo le strade ed ai margini di boschi disturbati, su suoli limoso-argillosi freschi, ricchi in basi e composti azotati, con Arctium minus, Artemisia verlotiorum, A. vulgaris etc.



Nome italiano: Beveradore (Veneto, Verona), Dipsaco laciniato (Italia), Pettine (Toscana), Scardaccione sfrangiato (Italia), Sgars salvadegh (Lombardia), Sgarzo (Veneto, Verona)





© Museo Civico di Storia Naturale di Milano - La flora esotica lombarda
by Ennio Cassanego



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