Obiettivi
L’obiettivo generale è colmare le lacune nelle conoscenze sui principali fattori che guidano l’invasione da parte delle piante esotiche invasive di interesse Unionale (IAPUC) nelle aree protette (AP) Italiane, applicando, testando e fornendo metodologie innovative, su misura e replicabili. In modo innovativo, saranno considerate tre principali categorie di fattori per la modellizzazione, la prevenzione e l’allerta precoce: caratteristiche fenotipiche delle IAPUC, caratteristiche del paesaggio e attività sociali. Le conoscenze acquisite e il database sviluppato contribuiranno alla conservazione della biodiversità e ai Benefici della Natura per le Persone (NCP) nelle AP italiane.
Obiettivi specifici
PREVALIEN ha quattro obiettivi specifici
OB1: Identificare i principali fattori biotici e abiotici e i tratti fisiologici che favoriscono l’introduzione delle IAPUC nelle AP italiane, il loro insediamento, la diffusione e il successo dell’invasione, negli scenari attuali e futuri;
OB2: Valutare la vulnerabilità delle AP italiane all’invasione e agli impatti negativi delle IAPUC, identificando le aree a maggiore rischio, gli habitat a rischio e le IAPUC prioritarie;
OB3: Progettare, testare e fornire metodi innovativi per la prevenzione e il rilevamento precoce delle IAPUC nelle AP italiane, negli scenari attuali e futuri, con approfondimenti specifici su un numero selezionato di casi studio rappresentativi;
OB4: Sensibilizzare il pubblico sul rischio di invasione nelle AP italiane e individuare le AP prioritarie che potrebbero trarre vantaggio dalla Citizen Science per la prevenzione e il rilevamento precoce.
Workpackage
PREVALIEN è organizzato in 6 workpackage (WPs):
WP1 creazione di un geo-database con tutte le informazioni disponibili sulle IAPUC nelle AP italiane, a supporto di tutti i WP.
WP2 produzione di modelli di nicchia per le IAPUC su diverse scale, per scenari attuali e futuri, tenendo conto del cambiamento climatico e dell’uso del suolo, nonché della variazione dei tratti delle piante all’interno e tra le popolazioni di IAPUC.
WP3 identificazione di diversi casi studio, ovvero combinazioni specifiche tra AP e IAPUC, valutando il rischio di impatti negativi sulla biodiversità, sullo sviluppo sostenibile e sulla salute umana.
WP4 pacchetto centrale della proposta: oltre ai dati su paesaggio e tratti delle piante, il modello terrà conto anche dei fattori sociali rilevanti per l’invasione (WP5). In WP4, i modelli di distribuzione di WP2 saranno integrati con informazioni provenienti dai casi studio selezionati (WP3).
WP5 i risultati (mobilità di persone e merci) saranno integrati sia nei modelli di distribuzione delle specie (WP2) sia nel modello di rischio (WP4).
WP6 dimostrazione dell'efficacia del coinvolgimento dei volontari nell’ambito della prevenzione e del rilevamento precoce.
La disseminazione sarà supportata da tutte le Unità di Ricerca e da un piano dedicato, e avverrà, ad esempio, durante conferenze nazionali e internazionali e tra i membri dell’Associazione Europea per la Citizen Science.