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nome generico deriva dal latino 'bis' (due) e 'dens' (dente), in riferimento all'apice bidentato dei frutti di alcune specie; il
nome specifico si riferisce al colore dorato dei fiori. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura:
agosto-ottobre.
Bidens bipinnatus L.
- La forbicina bipennata è una pianta annua di origine nordamericana presente come avventizia
in quasi tutte le regioni d'Italia (non ancora segnalata per Sardegna, Marche e Basilicata). Nell'area metropolitana di
Roma la specie è abbastanza rara, si rinviene nella parte settentrionale del corso del Tevere. Cresce in ambienti
disturbati, negli incolti e negli orti, su suoli piuttosto ricchi di composti azotati, al di sotto della fascia montana
inferiore. Il nome generico deriva dal latino 'bis' (due) e 'dens' (dente), in riferimento all'apice bidentato dei frutti di
alcune specie; il nome specifico si riferisce alle foglie, che sono due volte pennato-sette. Forma biologica: terofita
scaposa. Periodo di fioritura: luglio-settembre.
Bidens frondosus L.
- La forbicina frondosa è una pianta annua di origine nordamericana presente in tutte le regioni
d'Italia tranne che in Puglia e Sardegna. Nell'area metropolitana di Roma la specie è piuttosto rara, si rinviene
soprattutto lungo l'Aniene. Si tratta di una neofita esotica naturalizzata, invasiva e a elevata competitività vegetativa e
riproduttiva. Introdotta in Italia nel XVIII secolo come pianta coltivata in orto botanico, si è successivamente diffusa in
modo accidentale. I formidabili appigli del frutto garantiscono alla pianta una diffusione per epizoocoria (attraverso il
pelo degli animali e gli abiti umani). Cresce in ambienti umidi secondari e degradati, di norma su suoli fangosi soggetti
a inondazioni temporanee: fossi, alvei, stagni. sponde di cave, solchi umidi nei campi e nei prati, ma anche su scarpate
ferroviarie, strade urbane, sentieri, boschi ripariali, dal livello del mare a 300 m circa. Il nome generico deriva dal latino
'bis' (due) e 'dens' (dente), in riferimento all'apice bidentato dei frutti di alcune specie; il nome specifico si riferisce
all'aspetto frondoso delle foglie. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: luglio-ottobre.
Bidens tripartitus L. subsp. tripartitus
- La forbicina comune è una pianta annua a vasta distribuzione eurasiatica
presente in tutte le regioni dell'Italia settentrionale (tranne la Liguria), nelle Marche, in Umbria, Abruzzo e nelle Isole.
Nell'area metropolitana di Roma la specie è piuttosto comune lungo il Tevere, l'Aniene e i fossi. È una pianta pioniera
di ambienti umidi come le rive di stagni e canali, ma cresce anche in stazioni ruderali come ai margini dei campi, su
suoli da limosi a sabbiosi, periodicamente inondati e ricchi in composti azotati, dal livello del mare a 800 m circa. Oggi
tende ad essere sostituita dall'esotica
B. frondosus
. Il nome generico deriva dal latino 'bis' (due) e 'dens' (dente), in
riferimento all'apice bidentato dei frutti di alcune specie; il nome specifico si riferisce alle foglie, che sono spesso divise
in tre sole foglioline. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: luglio-ottobre.
Bifora testiculata (L.) Spreng.
- Il coriandolo selvatico è una pianta annua a distribuzione originariamente irano-
turanica, di recente introduzione nei paesi del Mediterraneo ed oggi presente in tutte le regioni d'Italia salvo che in
Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e forse Piemonte, ma più frequente nell'Italia mediterranea. Nell'area metropolitana
di Roma la specie è rara. Cresce nelle coltivazioni cerealicole, ma anche in giardini e in ambienti ruderali alla periferia
degli abitati, al di sotto della fascia montana inferiore. Sia il nome generico che quello specifico alludono alla
caratteristica forma biglobosa del frutto, che ricorda una bifora o dei testicoli. Forma biologica: terofita scaposa.
Periodo di fioritura: marzo-maggio.
Bituminaria bituminosa (L.) C.H. Stirt.
- Il trifoglio bituminoso è una specie a distribuzione mediterranea presente in
tutte le regioni d'Italia salvo che in Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma più
frequente nell'Italia centrale, meridionale e insulare. Specie comunissima nel Lazio, è rara nell'area metropolitana di
Roma, nei prati aridi. Cresce negli incolti, nei pascoli subaridi, nelle siepi e nelle garighe, a volte anche lungo le strade,
dal livello del mare a 1000 m circa, con optimum nella fascia mediterranea. La pianta è ricca di psoraleni, che ne
giustificano l'antico uso a scopo medicinale. Sia il nome generico sia quello specifico si riferiscono al caratteristico
odore di bitume. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: (aprile-)maggio-luglio.
Blackstonia perfoliata (L.) Huds. subsp. perfoliata
- Il centauro giallo è una pianta annua a distribuzione
eurimediterranea presente, con tre sottospecie, in tutte le regioni d'Italia (salvo forse che in Valle d'Aosta). Nell'area
metropolitana di Roma la specie è molto comune. Cresce su suoli limoso-argillosi alternativamente umidi e aridi, a
volte nei prati aridi su substrati arenacei, anche su terreni subsalsi, dal livello del mare alla fascia montana inferiore. I
fiori hanno proprietà coloranti e la pianta contiene principi amari che ne giustificavano l'uso come digestivo. Il genere è
dedicato a J. Blackstone, botanico inglese del XVIII secolo; il nome specifico si riferisce alle due foglie opposte che
abbracciano il fusto con la base. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: maggio-ottobre.
Bolboschoenus maritimus (L.) Palla
- La lisca marittima è una specie a distribuzione eurasiatico-mediterranea
presente in tutte le regioni d'Italia. Nell'area metropolitana di Roma la specie non è comune, si rinviene lungo il Tevere.
Cresce nelle paludi e ai bordi degli stagni, formando spesso popolamenti monodominanti lungo le rive e in bassure con
livello dell'acqua oscillante, su suoli basici, spesso salati e talvolta disturbati, dal livello del mare a 600 m circa. I frutti
e i tuberi costituivano un'importante fonte alimentare per le popolazioni preistoriche. Il nome generico deriva dal greco
'bolbos' (cipolla) e 'schoinos' (giunco), e significa quindi 'giunco bulboso'; quello specifico si riferisce all'habitat
marittimo. Forma biologica: geofita rizomatosa. Periodo di fioritura: giugno-settembre.
Bombycilaena erecta (L.) Smoljan.
- La bambagia senza pappo è una pianta annua diffusa dal Mediterraneo alle
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