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Parte superiore delle ali anteriori con colore
di fondo marrone chiaro o arancione
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Parte inferiore delle ali posteriori con un'ampia banda bianca
Coenonympha arcania (Linnaeus, 1761)
Descrizione:
Apertura alare: 34 - 40 mm. La parte inferiore delle ali posteriori
presenta un’ampia fascia postdiscale bianca, lungo il cui margine esterno si
osservano diverse macchie ocellate mentre su quello interno una macchia unica.
Parte superiore delle ali con colore di fondo bruno arancione. Per il
riconoscimento è fondamentale osservare la parte inferiore delle ali, che è quella
che viene sempre messa in mostra in ogni occasione in cui la farfalla è posata.
Parte inferiore delle ali anteriori con colore di fondo bruno arancione ed una
sola macchia ocellata isolata. Spesso si posa sulle foglie di arbusti e piccoli
alberi. Come altre specie del genere
Coenonympha
, a riposo è sempre con le ali
chiuse. Dimorfismo sessuale: le femmine sono più grandi ed hanno i margini
marroni delle ali anteriori, superiormente, meno ampi dei maschi.
Periodo di
sfarfallamento:
da maggio a settembre, con una generazione annuale.
Habitat:
boscaglie termofile submontane, fino a 2000 m.
Stadi giovanili:
sverna allo
stadio di bruco.
Piante nutrici del bruco:
Poaceae
(
Poa pratensis
,
Melica
ciliata
,
Holcus lanatus
).
Distribuzione:
paleartica: molto comune in tutta
l’Europa centrale eccetto la Gran Bretagna, l’Europa settentrionale e quella
meridionale.
Presenza nel Parco:
è ben diffusa, sia sul versante toscano che
romagnolo. Specie non minacciata.
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Parte inferiore delle ali posteriori senza un'ampia banda bianca
Coenonympha pamphilus (Linnaeus, 1758)
Descrizione:
Apertura alare: 28 - 32 mm. Parte superiore delle ali con colore di
fondo giallo camoscio brillante con bordature grigie marginali. Superiormente,
le ali anteriori presentano un piccolo ocello cieco apicale, che inferiormente si
ripete con una pupilla cerchiata di giallo. Parte inferiore delle ali posteriori con
l’area marginale e submarginale di color grigio uniforme o grigio marrone e con
piccoli ocelli bianchi cerchiati di marrone ed una pallida macchia o banda
discale bianca. A riposo non apre mai le ali. Dimorfismo sessuale: quasi assente.
Periodo di sfarfallamento:
da aprile a ottobre con una o più generazioni
annuali.
Habitat:
ambienti erbosi a graminacee, dal fondovalle alla media
montagna, fino a 2100 m.
Stadi giovanili:
le uova, sferiche, sono deposte
singolarmente sui fili d’erba. Questa fase dura circa due settimane. Le larve
sono polimorfiche: verdastre o bruno rossastre. Sverna allo stadio di bruco. Le
crisalidi sono appese a fili d’erba a testa in giù e durano circa due settimane.
Piante nutrici del bruco:
Poaceae
(
Festuca
spp.,
Poa
spp.,
Dactylis
glomerata
).
Distribuzione:
paleartica: molto comune in Europa eccetto Creta,
le Isole Canarie, le Azzorre, Madeira e la Scandinavia settentrionale.
Presenza
nel Parco:
è comune in tutte le zone aperte, sia sul versante toscano che
romagnolo. Specie non minacciata, è uno dei Satiridi più comuni.
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Parte inferiore delle ali posteriori con una piccola macchia bianca a forma di C
Polygonia c-album (Linnaeus, 1758)
Descrizione:
Apertura alare: 45 - 50 mm. La livrea è variabile a seconda della generazione: la prima è più chiara
della seconda; parte superiore delle ali con colore di fondo arancione con macchie nere e marrone scuro. Presenta
ali dentellate e smarginate. Come tutte le Vanesse, è quasi invisibile ad ali chiuse per la colorazione imitante la
corteccia degli alberi. Parte inferiore delle ali posteriori con una evidente macchia discoidale bianca a forma di C.
Dimorfismo sessuale: assente.
Periodo di sfarfallamento:
da giugno a
settembre e, dopo aver svernato, ricompare sino al giugno successivo, quindi con
due generazioni annuali.
Habitat:
giardini, siepi, prati fioriti, margini boschivi e
frutteti da 200 a 1300 m.
Stadi giovanili:
sverna allo stadio di farfalla, per cui è
tra le prime farfalle a comparire; le uova vengono deposte singolarmente sul
bordo della superficie fogliare ed ogni femmina può deporre fino a 275 uova. A
seconda della temperatura questa fase dura dalle due alle tre settimane; il bruco
s’incrisalida da giugno a settembre. Il bruco, spinoso, è nero con linee bruno-
arancioni ed un’ampia chiazza bianca sul dorso, e va incontro a quattro mute. La
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