Roma_Book_ita - page 542

538
silicei, dal livello del mare a 800 m, con optimum nella fascia mediterranea. Il nome generico è di etimologia incerta:
forse deriva dal greco 'kolos' (mozzato, reciso) e 'stephos' (corona); il nome specifico probabilmente deviva da da
'Mykonos', isola delle Cicladi in Grecia. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: aprile-luglio.
Colutea arborescens L.
- La colutea è una specie a distribuzione mediterraneo-pontica presente in tutte le regioni
d'Italia (in Sicilia solo come avventizia). Nell'area metropolitana di Roma la specie è piuttosto comune nelle macchie
aride. Cresce ai margini di boschi aperti a roverella, nei mantelli forestali e nelle siepi, su suoli piuttosto aridi e poco
profondi, per lo più calcarei ma con componente argillosa, con optimum nella fascia submediterranea. Il legno, bianco-
giallastro, veniva utilizzato per la costruzione di manici per oggetti da cucina o di piccoli utensili. Il nome generico è
quello di una pianta simile al Citiso citata da Teofrasto ed è di etimologia incerta. Forma biologica: fanerofita
cespugliosa. Periodo di fioritura: maggio-settembre.
Commelina communis L.
- L'erba miseria asiatica è una specie di origine asiatico-orientale, coltivata per ornamento e
spesso inselvatichita, presente come avventizia in tutte le regioni dell'Italia settentrionale, in Lazio e in Abruzzo (non
ritrovata in tempi recenti in Umbria e Campania). Nell'area metropolitana di Roma la specie è coltivata come pianta
ornamentale, abbastanza frequente allo stato subspontaneo. Cresce in vegetazioni ruderali presso gli abitati, su suoli
piuttosto freschi, umiferi, ricchi in composti azotati, dal livello del mare a 600 m circa, divenendo invasiva nelle risaie.
Il genere è dedicato a Jan Commelin (1629-1692), professore di Botanica ad Amsterdam, studioso della flora d'Olanda
e delle Indie Occidentali. Forma biologica: geofita bulbosa. Periodo di fioritura: luglio-settembre.
Commelina virginica L.
- L'erba-miseria della Virginia è una specie di origine nordamericana presente in Italia come
avventizia dalle regioni settentrionali al meridione, con ampie lacune. Nell'area metropolitana di Roma la specie è
coltivata come pianta ornamentale, abbastanza frequente allo stato subspontaneo. Cresce in ambienti disturbati, spesso
presso le case, al di sotto della fascia montana. Il genere è dedicato a Jan Commelin (1629-1692), professore di
Botanica ad Amsterdam, studioso della flora d'Olanda e delle Indie Occidentali; il nome specifico si riferisce allo Stato
della Virginia negli Stati Uniti. Forma biologica: geofita bulbosa. Periodo di fioritura: luglio-settembre.
Conium maculatum L. subsp. maculatum
- La cicuta maggiore è una specie dell'Eurasia meridionale oggi divenuta
subcosmopolita, presente in tutte le regioni d'Italia. Nell'area metropolitana di Roma la specie è comunissima,
soprattutto lungo gli argini dei fossi. Cresce in ambienti ruderali nelle aie, negli orti e presso le case, al di sotto della
fascia montana superiore. Tutta la pianta è molto velenosa e può portare alla morte, per la presenza di almeno cinque
alcaloidi: coniina, conidrina, pseudoconidrina, metilconicina e coniceina; la coniina (una neurotossina) è quello più
attivo ed agisce a livello delle sinapsi neuromuscolari. Il nome generico deriva dal greco 'keneinon' (grande cicuta),
quello specifico si riferisce al fusto maculato di rosso. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura:
giugno-settembre.
Convolvulus althaeoides L.
- Il vilucchio rosso è una specie a distribuzione strettamente mediterranea con
gravitazione occidentale presente in quasi tutte le regioni dell'Italia peninsulare e insulare, in Liguria e in Emilia-
Romagna. Nell'area metropolitana di Roma la specie è rara, nei prati aridi. Cresce negli incolti, nei pascoli aridi, ai
bordi delle strade, dal livello del mare a 600 m circa, con optimum nella fascia mediterranea. La pianta è debolmente
tossica. Il nome generico deriva dal latino 'convolvere' (avvolgere) per i fusti volubili; il nome specifico in latino
significa 'simile a una
Althaea
, per la forma lobata delle foglie. Forma biologica: emicriptofita scandente. Periodo di
fioritura: aprile-giugno.
Convolvulus arvensis L.
- Il vilucchio comune è una specie a distribuzione originariamente eurasiatico-sudeuropea
oggi divenuta subcosmopolita nelle zone temperato-calde del mondo, presente in tutte le regioni d'Italia. Nell'area
metropolitana di Roma la specie è comunissima negli incolti. Cresce come infestante in vegetazioni ruderali presso gli
abitati, ai margini di strade e di viottoli campestri, in coltivi, su scarpate, in giardini e vigneti, su suoli argillosi spesso
costipati, ricchi in composti azotati ma poveri in humus, a volte anche subsalsi, dal livello del mare alla fascia montana
superiore. La pianta è debolmente tossica. Il nome generico deriva dal latino 'convolvere' (avvolgere) per i fusti
volubili; il nome specifico in latino significa 'dei campi arati'. Forma biologica: geofita rizomatosa. Periodo di fioritura:
maggio-ottobre.
Convolvulus cantabrica L.
- Il vilucchio bicchierino è una specie a distribuzione prevalentemente mediterranea
presente in tutte le regioni d'Italia salvo che in Valle d'Aosta. Nell'area metropolitana di Roma la specie è comune.
Cresce in prati caldi e aridi, su suoli calcarei o arenacei ma ricchi in basi, dal livello del mare a 1300 m circa (in Italia
settentrionale fino a 400 m). La pianta è leggermente tossica. Il nome generico deriva dal latino 'convolvere'
(avvolgere) per i fusti volubili di alcune specie, quello specifico si riferisce alla Cantabria, antica regione della Spagna
ove la specie è presente. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: maggio-ottobre.
Convolvulus sabatius Viv. subsp. sabatius
- Il vilucchio della Riviera Ligure è una specie a distribuzione strettamente
mediterranea con baricentro occidentale presente in Liguria e (come avventizia sfuggita alla coltivazione) in Lazio,
Puglia e Sicilia. Nell'area metropolitana di Roma la specie è coltivata come pianta ornamentale, raramente avventizia.
Cresce su rupi calcaree presso il mare, nella fascia mediterranea; a volte viene coltivato come pianta ornamentale e
sfugge alla coltivazione in ambienti rupestri presso gli abitati. Il nome generico deriva dal latino 'convolvere'
1...,532,533,534,535,536,537,538,539,540,541 543,544,545,546,547,548,549,550,551,552,...752
Powered by FlippingBook