Roma_Book_ita - page 559

555
ruderali, lungo le strade, nelle discariche, su scarpate e muri, nei campi abbandonati, più raramente nei coltivi, su suoli
primitivi aridi d'estate, dal livello del mare alla fascia montana inferiore. Le foglie, dal sapore simile a quelle della
rucola, sono commestibili in insalata. Il nome generico deriva dal greco 'diplos' (doppio) e 'taxis' (fila) per la
disposizione dei semi in due file nella siliqua; il nome specifico significa 'a foglie sottili'. Forma biologica:
emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: maggio-ottobre (al Sud anche in inverno).
Dipsacus fullonum L.
- Lo scardaccione selvatico è una specie a distribuzione eurimediterranea presente in tutte le
regioni d'Italia. Nell'area metropolitana di Roma la specie è molto comune negli incolti. Cresce in vegetazioni ruderali
lungo le strade, nelle discariche e nei coltivi abbandonati, su suoli limoso-argillosi neutro-basici, piuttosto freschi e
ricchi in composti azotati, dal livello del mare a 1400 m circa. La pianta è stata utilizzata nella lavorazione della lana
fin dai tempi degli Egizi e fu ampiamente coltivata nel Casentino ove i 'garzi' vengono ancora oggi usati nella
lavorazione del tradizionale 'Panno del Casentino', per ottenere il tipico 'ricciolo'. Il nome generico deriva dal greco
'dipsa' (sete), per le foglie concresciute in basso a formare una cisterna in cui si accumula l'acqua piovana; il nome
specifico deriva da quello del luogo in cui nel medioevo si effettuava il finissaggio delle stoffe (fullonica). Forma
biologica: emicriptofita bienne (terofita scaposa). Periodo di fioritura: giugno-agosto.
Dittrichia graveolens (L.) Greuter
- L'enula cespita è una pianta annua a distribuzione mediterraneo-turanica presente
in tutte le regioni d'Italia salvo che in Trentino-Alto Adige, ma più comune nell'Italia centro-meridionale. Nell'area
metropolitana di Roma la specie è comune, soprattutto su terra di riporto. Cresce in incolti aridi e in ambienti ruderali,
anche su suoli subsalsi, dal livello del mare a 800 m circa. La pianta, dal forte odore che appare sgradevole agli
erbivori, sembra possedere proprietà antimicrobiche. Il genere è dedicato al botanico tedesco Manfred Dittrich (1934-),
specialista delle Asteracee; il nome specifico si riferisce al forte odore emanato dalle foglie. Forma biologica: terofita
scaposa. Periodo di fioritura: agosto-ottobre.
Dittrichia viscosa (L.) Greuter subsp. viscosa
- La ceppica è una specie a distribuzione eurimediterranea presente in
tutte le regioni d'Italia salvo che in Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige. Nell'area metropolitana di Roma la specie è
comunissima negli incolti, soprattutto su sabbie. Cresce su ruderi, nei greti dei torrenti, sulle spiagge e negli incolti
umidi; le stazioni primarie sono gli ambienti litoranei subsalsi, da cui è passata ai terreni argillosi di ambienti ruderali
su substrati marnoso-arenacei (su quelli calcarei è rara ed effimera), dal livello del mare a 800 m circa. La pianta, dal
forte odore che appare sgradevole agli erbivori, sembra possedere proprietà antimicrobiche. Il genere è dedicato al
botanico tedesco Manfred Dittrich (1934-), specialista delle Asteracee; il nome specifico si riferisce alla vischiosità
della pianta. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: agosto-ottobre. Syn.:
Inula viscosa
(L.) Aiton
subsp.
viscosa
Draba muralis L.
- La draba dei muri è una pianta annua con vasta distribuzione oloartica, presente in tutte le regioni
d'Italia ma più frequente nell'Italia centro-meridionale. Nell'area metropolitana di Roma la specie non è comune, nei
prati aridi. Cresce negli incolti, in prati e boscaglie aperte, ai margini delle strade, nelle radure e su muretti a secco, al di
sotto della fascia montana superiore. Il nome generico deriva dal greco 'drabe' (erba), quello specifico si riferisce
all'ecologia della specie, che appare spesso sui muri in pietra. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura:
aprile-luglio.
Drymochloa drymeja (Mert. & W.D.J. Koch) Holub subsp. exaltata (C. Presl) Foggi & Signorini
- La festuca dei
querceti è una specie a distribuzione prevalentemente mediterraneo-montana presente in Lazio, Abruzzo, in tutte le
regioni dell'Italia meridionale e in Sicilia. Nell'area metropolitana di Roma la specie è rarissima, segnalata solo per Mte.
Arsiccio e San Vittorino. Cresce nel sottobosco e nelle radure di boschi caducifogli, dalla fascia submediterranea a
quella montana. Il nome generico deriva dal greco 'drys' (quercia) e 'chloe' (erba) e significa quindi 'erba dei querceti',
così come il nome specifico. Forma biologica: emicriptofita scaposa. Periodo di fioritura: giugno-luglio. Syn.:
Festuca exaltata
C. Presl
Dryopteris pallida (Bory) Maire & Petitm. subsp. pallida
- La felce pallida è una specie a distribuzione
prevalentemente mediterranea presente in Lazio, in Abruzzo e in tutte le regioni dell'Italia meridionale e insulare.
Nell'area metropolitana di Roma la specie è segnalata per una sola stazione in località San Vittorino. Cresce in pascoli
sassosi, su ghiaioni semistabili, in macereti grossolani, su substrati soprattutto calcarei, dal livello del mare alla fascia
montana. Il nome generico deriva dal greco 'drys '(quercia) e 'pterís' (ala, felce), e significa 'felce delle querce'; il nome
specifico si riferisce al colore verde chiaro delle fronde. Forma biologica: geofita rizomatosa. Periodo di sporificazione:
luglio-settembre.
Dysphania ambrosioides (L.) Mosyakin & Clemants
- La farinella aromatica è una specie di origine sudamericana
oggi divenuta subcosmopolita, recentemente segregata dal genere
Chenopodium
, presente come avventizia in tutte le
regioni d'Italia. Nell'area metropolitana di Roma la specie è molto comune su terra di riporto. Cresce su ruderi e
macerie, spesso presso le case e lungo le vie, dal livello del mare a 800 m circa. Il vecchio nome generico deriva dal
greco 'chen' (oca), e 'poús' (piede) e significa 'piede d'oca', per la forma delle foglie di alcune specie; il nuovo nome
generico in greco significa 'poco evidente', in riferimento ai fiori poco appariscenti; il nome specifico significa 'simile
all'ambrosia', una pianta delle Asteracee con foglie di odore aromatico. Forma biologica: terofita scaposa (emicriptofita
scaposa)/ camefita suffruticosa. Periodo di fioritura: agosto-ottobre. Syn.:
Chenopodium ambrosioides
L.
1...,549,550,551,552,553,554,555,556,557,558 560,561,562,563,564,565,566,567,568,569,...752
Powered by FlippingBook